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CORIANDOLI DI LUCI E COLORI SUL PARCO – Due mostre in un racconto fantastico

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Era l’inizio dell’autunno, quando il folletto del parco saltellando lungo un sentiero trovò delle parole cadute a terra, probabilmente a causa del forte vento della notte si erano staccate come foglie dai rami degli alberi. Ne raccolse qualcuna e la lesse: “Un filo d’erba / s’inchina alla brezza / nubi di maggio.” Erano tanti haiku, brevi componimenti poetici di origine giapponese, che raccontavano stati d’animo attraverso metafore naturalistiche. Al folletto venne un’idea: chiamare due amici sapiens, Giose e Andrea, per far cadere sul parco coriandoli di luci e colori!

Così Andrea diede colore agli haiku, dipingendo: un filo d’erba mosso dalla brezza di maggio, le foglie verdi schiuse dalla calda luce del sole, i cigni che giocano con le loro ombre sul lago increspato, un’ape che vola intorno alle vite degli uomini nelle città e le bacche di un mirto trasfigurato nelle acque profonde di un mare che abbiamo tutti dentro, sul quale a volte volano stanchi gabbiani.

Quel giorno al parco vennero molti visitatori: scoiattoli, pavoni e sapiens di tutte le età! Le loro anime risuonarono tra gli haiku e gli acquerelli e i loro cuori si rallegrarono giocando tra le magiche installazioni di Giose, collocate proprio vicino al laghetto. Giose aveva voluto creare un percorso per tutti i sapiens utilizzando materiali di riciclo (vasetti di vetro, specchi, tappi…) ed elementi della natura (foglie, pigne, aghi di pino colorati con le tempere, ghiande…). Attraverso la land art era riuscita a far riflettere i corpi e le menti dei sapiens intorno al tema della natura, del riciclo, del rapporto uomo-ambiente e della capacità di cambiare sguardo e punto di vista.

Il folletto del parco fu molto felice di essere riuscito a rallegrare gli animi dei sapiens grazie ai coriandoli di luci e colori creati dai due artisti e per questo ringrazia ancora: Andrea Cuccato per gli acquerelli, Giose Padovan per le installazioni di land art, Marco Donadoni per gli haiku e gli aspetti organizzativi, “Il parco di Alessandro Annoni. Associazione di volontari” per l’aiuto e la disponibilità e il comune di Cuggiono per il patrocinio.

Guarda il video delle opere!

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